Arriva Jeeg Robot D’Acciaio come non l’hai mai visto: una rilettura unica e personale, che trasforma il classico mecha in un’esperienza nuova.

Edizioni BD, che da anni dimostra un ottimo fiuto nel selezionare e proporre manga e fumetti fuori dagli schemi, torna a sorprendere con una pubblicazione decisamente singolare: Jeeg Robot D’Acciaio di Akira Oze, una rilettura del celebre anime creato da Go Nagai in chiave personale e narrativa.
Questo manga, in uscita il 22 di luglio, è poco noto al grande pubblico ma è affascinante per più di una ragione, a cominciare dal fatto che è un comicalize. Con questo termine si indica una trasposizione a fumetti di un’opera animata, spesso realizzata in contemporanea alla messa in onda della serie TV (in questo caso parliamo del 1975, anno di uscita dell’anime originale). A differenza di un manga sviluppato autonomamente, il comicalize segue la struttura dell’anime ma concede all’autore grande libertà interpretativa, sia nello stile grafico che nei toni della narrazione. Il risultato è un prodotto che, pur richiamando l’opera originale, se ne distacca per sensibilità, ritmo e stile.
Al centro della storia troviamo Hiroshi Shiba, giovane pilota di motocross, coinvolto in una guerra tra l’umanità e l’antico e minaccioso Impero Yamatai, riemerso dopo secoli di silenzio. Per contrastare questa potente civiltà, Hiroshi si trasforma nella testa di Jeeg, un possente robot da combattimento progettato da suo padre, scienziato visionario. Con l’aiuto dell’alleata Miwa e del Big Shooter, Hiroshi dovrà affrontare battaglie sempre più pericolose, tra tecnologia, mitologia e sacrificio.
Il tratto di Akira Oze è particolare, semplice, asciutto, a tratti persino minimale. Chi è abituato al dinamismo esasperato tipico dei manga d’azione potrebbe restare spiazzato dal primo impatto visivo con quest’opera; eppure, proprio nella sua essenzialità grafica, il fumetto trova una voce nuova e personale, rileggendo personaggi, toni e struttura narrativa con una prospettiva diversa da quella proposta nella serie animata.
Proprio questa visione insolita rende Jeeg Robot D’Acciaio di Akira Oze un titolo da riscoprire oggi. In un’epoca in cui le produzioni mecha sono sempre più rare nel panorama editoriale occidentale, riproporre uno dei giganti d’acciaio degli anni ’70 può rivelarsi una scelta vincente, soprattutto alla luce del rinnovato interesse per il genere, come dimostra il forte richiamo suscitato dal ritorno in TV di Goldrake U sulle reti Rai.









