Blasphemous: la recensione

In un mondo dove la divinità è atroce e la penitenza sembra l’unica ragione di esistere, serve qualcosa di più della fede per svelare la verità.

Carrion: la recensione

Gli eroi non sono sempre buoni, puri e con la mascella grossa; a volte sono informi, tentacolari, carnivori e molto cattivi.

La Cosa (2011): la recensione

Un prequel, un remake o un omaggio? La pellicola del 2011 deve quasi tutto all’originale di Carpenter e non fa molto per rendersi speciale.  

Un primo sguardo a SWAP/MEAT

SWAP/MEAT è l’interessante proposta di One More Game, uno shooter co-op con una nuova meccanica, che rinfresca il genere dei roguelite.

Kaiju No. 8 – Stagione 1: la recensione

Kaiju No. 8 è una discreta serie anime che unisce azione frenetica, mostri giganti e umorismo, offrendo una fedele trasposizione dell'omonimo manga.

Killing Floor 3 ci rivela il suo gameplay con un nuovo trailer

Le novità di giugno non finiscono, e il mese viene scosso dalle immagini del nuovo titolo della celebre saga shooting horror Killing Floor.

Deep Rising – Presenze Dal Profondo: la recensione

È difficile trovare film horrorifici di fantascienza che non siano emerite porcherie; Deep Rising unisce azione ed umorismo ottenendo discreti risultati.  

Sweet Home – Stagione 1: la recensione

Mostri mutanti, una strana epidemia, strani intrighi e passati oscuri: Sweet Home è un divertente fumettone che centra l’obiettivo.  

Unholy: la recensione

Il gioco a tinte forti di Duality Games tenta di unire un'atmosfera cupa all'horror e all'azione; riesce nell'impresa di colpire il giocatore?

Benvenuti A Zombieland: la recensione

Non sono molti i film di zombi che fanno dell’ironia la loro forza; Benvenuti A Zombieland tenta con successo questo approccio.  

Suffer The Night: la recensione

Nonostante il tentativo di unire un'esperienza action horror con un'operazione nostalgia in stile anni '80, Suffer The Night arriva corto all'obiettivo.

30 Giorni Di Buio: la recensione

Può un film sprecare quanto fatto di buono in appena cinque minuti? 30 Giorni Di Buio ne è la prova evidente, mandando tutto a rotoli.