What If…? – L’altra recensione

Qualcuno diceva “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori”. E così, dopo tanta immondizia, arriva questa serie.

 

What if… ?

 

Disponibile su Disney Plus, questo titolo, scritto da A.C. Bradley, è composto da 9 episodi di circa un’ora l’uno: la giusta combo per intrattenere invece di “trattenere”. Come ben si intuisce dal titolo, l’idea è di raccontare storie parallele a quelle già note nell’universo Marvel. E se Tony Stark fosse stato salvato in Afghanistan? Se Steve Rogers non fosse riuscito ad iniettarsi il siero per diventare Capitan America? Se gli Avengers fossero morti prima ancora di unirsi? Tanti quesiti sfiziosi per tante storie nuove tutte da seguire. Per chi è immerso da sempre in questo universo è aria fresca.

Come è fresca la narrativa di tutte le puntate. Si passa, senza colpo ferire, dallo splatter degli zombie alla psichedelia del Dottor Strange per arrivare all’humor un po’ becero del Thor festaiolo. Il filo conduttore è il testone calvo dell’Osservatore che guida lo spettatore in questo Multiverso dove tutto è possibile. La sua calda voce, alquanto piaciona, tesse una ragnatela invisibile che nessuno nota fino all’ultimo episodio dove, per magia, tutto quel che appariva sconnesso si collega. La mosca intrappolata siamo noi ma non dispiace a nessuno.

In What If…? ognuno si fa la sua personal chart delle storie riuscite e quelle no. Io ho amato “E se i super-eroi fossero stati vittime di un’epidemia zombie?”. Vedere Iron-man decomposto e Falcon svolazzare nei cieli con la faccia a brandelli è tanta roba per un amante di Romero come me. Ho detestato invece l’epopea di Killmonger, a tratti scontata e più o meno affascinante come une vecchia che fa lap-dance. A prescindere dai gusti personali (c’è pure chi segue Temptation Island!), comunque, resta fuori dalla gara l’ultimo episodio: “e se l’Osservatore non avesse mantenuto il suo giuramento?”.

 

What if… ?

 

Un finalone outsider che narra la nascita di una nuova super squadra, i Guardiani del Multiverso. Captain Carter, T’Challa/Star Lord, Doctor Strange Supreme, Killmonger, Party Thor, Vedova Nera e Gamora (ma dove spunta?). Personaggi strampalati e fuori dagli schemi alle prese col perfido Infinity Ultron, una diversa versione del NOTO robottone che ha scoperto che esistono infiniti universi paralleli in cui radere al suolo ogni forma di vita.

Se la mente gode, anche l’occhio fa il suo bel festino. L’animazione di What If…? è, infatti, realizzata in cel-shading, che è uno stile non fotorealistico di visualizzazione di modelli 3d. Di base fa apparire tutto come se fosse disegnato a mano, con spessi bordi neri a simulare un segno tradizionale e colorazione a tinte unite. La tecnica la conosciamo da quei videogiochi che hanno provato ad imitare lo stile grafico dei fumetti o dei cartoni animati tradizionali ma il risultato su un lungometraggio è tutt’altra cosa, va oltre l’esperienza che abbiamo fatto fino ad ora.

Fiore all’occhiello di questo titolo è il rivisitato Doctor Strange, che attinge a mani basse dal “nostro” Dungeons & Dragons anni ottanta e spazia in mondi in cui solo Jim Morrison e Amy Winehouse sono stati.

È già noto che la serie avrà una seconda stagione dove saranno coinvolti maggiormente i personaggi della Fase 4, da Shang Chi a Black Widow fino agli Eterni (vista l’imminente uscita del film). Nel frattempo è caccia agli easter eggs sparsi un po’ ovunque… io ne ho cecchinati non pochi. Voi quanti ne beccherete?

 

What If…?- 2021
Voto: 8
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