Arcane: League Of Legends – Stagione 1: la recensione

È davvero raro che una serie animata sia fatta così bene. Disegno, animazione e trame sono paragonabili a quelle di un lungometraggio cinematografico!

 

 

League of Legends è un videogioco online del tipo MOBA (Multiplayer Online Battle Arena); i giocatori si collegano, scelgono un personaggio e combattono in un’arena per la supremazia della propria squadra. I luoghi in cui avvengono le battaglie, e i campioni che possono essere scelti, hanno tutti una caratterizzazione ed una storia alle spalle che li rende unici ed interessanti. Proprio da questo lavoro la Riot Games è partita con l’idea di creare una serie animata che faccia conoscere il mondo di League of Legends a tutti. Ci sarà riuscita?

Di idee ne è pieno il mondo, ma non sempre si ottiene un risultato soddisfacente quando le stesse vengono poi realizzate. Si possono citare migliaia di esempi tratti dalla letteratura e riportati su pellicola che non hanno funzionato come sperato. Anche nel campo dell’animazione capita che il manga, o il fumetto, da cui viene presa l’idea sia distante anni luce dal suo risultato in animazione, ma capita anche l’opposto. Ci sono casi in cui è proprio l’animazione a migliorare il disegno di un autore che, su carta, può risultare grezzo.

In questo caso ci troviamo di fronte ad un passaggio meno frequente: dal mondo video ludico arriva lo spunto per la creazione di una serie animata. Ambientazione e caratterizzazione dei personaggi hanno già una solida architrave su cui poggiarsi grazie alle descrizioni presenti nel videogioco. Anche l’aspetto grafico dei personaggi e degli ambienti ha già un suo sviluppo delineato. Cosa manca quindi per poter trasformare un videogioco in una serie animata? La storia!

 

 

Arcane: League of Legends ha molte potenzialità, ma può avere delle trame che possano sorreggere una storia vera ed avvincente? La mia esperienza mi porterebbe a dire che è molto difficile il salto tra storia nel videogioco a storia per una serie animata. In questo caso invece le scelte fatte sono state assolutamente vincenti. Il primissimo complimento che faccio alla Riot Games è quello di aver scelto con cura il partner per la realizzazione della serie animata. Tralasciando i grandi colossi dell’animazione, che non hanno interesse a produrre lavori di cui non hanno i diritti, la società video ludica americana ha scelto una casa produttrice francese con caratteristiche davvero interessanti.

La Fortiche Production ha preparato un pacchetto completo con una storia avvincente, delle musiche molto orecchiabili ed uno stile grafico simile a quello del videogioco, ma con un tocco artistico tutto personale. Vividi colori che sembrano uscire dalla mano di un pittore riempiono tutte le sequenze di quest’opera che vi lascerà totalmente a bocca aperta. L’imperfezione sulla pelle, le ombreggiature, lo sporco ed il sangue che lascia traccia sul volto dei protagonisti, sono solo alcuni dei dettagli che fanno di questo lavoro una vera e propria esperienza artistica.

Se l’aspetto grafico è fantastico, anche l’animazione è meravigliosamente fluida, tanto da non avere nulla da invidiare alle grandi case di produzione del settore. Le musiche scelte sapientemente sono una delizia per le orecchie e la sigla è perfetta grazie anche agli Imagine Dragons con il loro singolo Enemy.

Grafiche, animazioni e musiche sono di alto livello, ma la storia sarà altrettanto interessante? Molti dei protagonisti intrecciano le loro trame per creare una base davvero interessante su cui far danzare l’epico scontro tra le fazioni in gioco. Due sorelle sono al centro di un’escalation di disordini tra la tecnologica città di Piltover e la squallida città sotterranea di Zaun. Vi e Jinx si trovano su fronti opposti in una guerra che le vedrà protagoniste, ma anche strumenti al servizio di contorte ideologie e mistici poteri tecnologici.

 

 

Un semplice furto, una bravata da ragazzini, darà inizio ad un periodo di profondi cambiamenti. Mentre la decadente Zaun finisce nelle mani di trafficanti di droga e manipolatori senza scrupoli, la tecnologica Piltover scopre la magia e la applica ai congegni per aumentare ancora di più la sua influenza nel mondo. Questo contrasto tra le due città genera malumori costanti e continui che servono solo a generare conflitti, caos ed opportunità per conquistare nuovo potere.

Jinx è sicuramente il personaggio più riuscito tra quelli proposti. La sua storia strappalacrime la conduce in un abisso di disperazione e di paranoie rappresentate in modo magnifico da scarabocchi colorati ed improvvisi che appaiono intorno a lei. Le sue nevrosi ed il suo comportamento imprevedibile la rendono una scheggia impazzita in un contesto che avanza verso il baratro di una guerra senza quartiere.

La prima stagione si conclude con un colpo magistrale che fa presagire una forte e dura reazione da parte di Piltover. La guerra è appena iniziata e rischia di divampare ben oltre i confini delle due città. Rispetto al videogioco sono stati presentati solo alcuni degli oltre centocinquanta personaggi con cui è possibile giocare e quindi c’è ancora tanto su cui poter lavorare. Questo è sicuramente uno dei migliori e più particolari prodotti di animazione che abbia avuto il piacere di vedere negli ultimi anni. Ve lo consiglio? Il voto dice tutto!

Arcane: League of Legends – Stagione 1, 2021
Voto: 9
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