Ghost Wars è una serie con buoni spunti che mescola tanti elementi senza approfondirne nessuno, e che sprofonda in un finale assolutamente dilettantesco.
Autore: Il Cobra
Prime impressioni: Every Day We Fight
Il titolo di Signal Space Lab prova a sperimentare per rendere il genere dei tattici a turni più appetibile ad un pubblico meno "cervellone".
The Island: la recensione
The Island è un film dalla doppia faccia: tanto visionario e distopico nella prima, quanto scontato e dozzinale nella seconda.
Macabre: prime impressioni
Un gioco che oggettivamente riesce a mettere ansia ma che risulta al contempo parecchio grezzo; riuscirà Macabre a raffinarsi durante il periodo in early access?
Chernobylite: la recensione
Chernobylite è un FPS che, nonostante i numerosi spigoli non smussati, riesce a offrire un’esperienza di gioco tutto sommato gratificante e abbastanza coinvolgente.
The Headliners: la recensione
Non tutti i giochi devono essere travolgenti dal punto di vista grafico; The Headliners ne è il perfetto esempio, riuscendo a divertire in altra maniera.
Prime impressioni: Systemic War
L'ambizioso titolo di Play Of Battle mira in alto con il suo potenziale, ma deve migliorare sul lato della facilità di approccio e gestione.
Mars First Logistics: la recensione
Mars First Logistics è un titolo consigliatissimo per gli amanti dei Lego e dell’esplorazione, anche se alla lunga rischia di risultare un pelo monotono.
Detectives vs Criminals raggiunge l’obiettivo di finanziamento su Gamefound
Il boardgame curato da Dam Things vede la luce grazie ad una riuscita campagna di crowdfunding; le aspettative sul gioco sono alte.
Eco continua il suo lento sviluppo
Il particolarissimo titolo coop dedicato alla costruzione di una società sotto un pericolo imminente procede lentamente ma stabilmente ad affinarsi.
Brian Di Nazareth: la recensione
Una pellicola dissacrante e senza freni, capace di colpire a tutto tondo: Brian Di Nazareth è un film imprescindibile per ogni persona libera delle ideologie.
Spy Game: la recensione
Nonostante un buon cast, Spy Game si limita a fare un compitino appena sufficiente: colpa di una sceneggiatura rivedibile ed di una regia troppo hollywoodiana.