Eco continua il suo lento sviluppo

Il particolarissimo titolo coop dedicato alla costruzione di una società sotto un pericolo imminente procede lentamente ma stabilmente ad affinarsi.

 

 

Eco è uno di quei titoli che fatica a ritagliarsi uno spazio importante nell’affollatissimo mondo dei videogiochi pur avendo solide basi e interessantissime premesse. Si tratta di un gioco in prima persona dove saremo chiamati a collaborare con gli altri giocatori presenti sul server per costruire una società funzionante (e funzionale), partendo dalla classica capannuccia di paglia per arrivare a una  tecnologia spaziale in grado di distruggere la meteora che si dirige dritta dritta verso il nostro pianeta; il tutto senza devastare gli ecosistemi ed entro un tempo limite.

Eco ci era piaciuto molto quando, ben cinque anni fa, lo sottoponemmo al nostro test di prime impressioni. Da allora Eco si è arricchito parecchio, e potrebbe essere valere la pena tornare a dargli un’occhiata.

 

 

Negli ultimi aggiornamenti, che arrivano a ritmo molto lento ma costanti, è stato introdotto un comportamento diverso per gli animali, il piazzamento libero degli oggetti (prima ristretto all’allinamento con la griglia del mondo di gioco), e una rivisitazione dell’illuminazione del mondo.
L’allevamento di animali e una revisione delle meccaniche legate ai talenti e alle abilità degli alter-ego digitali dei giocatori sono in via di realizzazione.

Eco è un titolo che punta molto sulle meccaniche sociali e sulla collaborazione; entrare nei suoi meccanismi potrebbe non essere la cosa più immediata, ma è sicuramente un’esperienza che i giocatori in cerca di qualcosa di diverso dal solito potrebbero valutare.

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