L’Attimo Fuggente: la recensione

Questa storica pellicola del cinema americano è stata un culto, ma regge il passo del tempo se rivista con la testa di oggi?

Signs: la recensione

Il quinto film di M. Night Shyamalan unisce la suspence tipica delle pellicole del regista statunitense ad una formula fantascientifica piacevole nonostante qualche esagerazione.

Fallout la serie – Stagione 2: la recensione

La seconda stagione di Fallout consolida il successo iniziale, amplia il mondo narrativo con nuove fazioni e prepara il terreno a sviluppi complessi e ambiziosi.

Occhi di Gatto: la recensione

Tre ragazze bellissime, tre sorelle furbissime: iniziava così la sigla dello storico cartone animato anni 80 a cui è ispirata questa bella serie.

I Sette Quadranti Di Agatha Christie: la recensione

Una miniserie Netflix riporta alla luce un Agatha Christie meno noto, tra atmosfere aristocratiche, interpreti solidi e un mistero imperfetto ma elegante dal fascino classico.

eXistenZ: la recensione

Grazie alle sue intuizioni in grado di anticipare il futuro, eXistenZ è un film assolutamente attuale nonostante i quasi trent'anni sulle spalle.

The Menu: la recensione

The Menu racconta una cena esclusiva che sfocia nel grottesco; Ralph Fiennes domina con inquietante maestria, mentre la satira sociale resta evidente e provocatoria.

Riv4li: la recensione

Quanta onestà in questa serie per giovanissimi, che nasconde il suo voto di recensione già nel fastidioso gergo del titolo.

The Limehouse Golem – Mistero Sul Tamigi: la recensione

The Limehouse Golem è un thriller gotico affascinante e curato che costruisce bene il mistero, ma che si indebolisce quando il finale diventa prevedibile.

The Covenant: la recensione

Nonostante non sia certo un capolavoro, The Covenant riesce a suo modo a colpire lo spettatore ed è uno dei migliori film di guerra degli ultimi…

L’Uomo Che Uccise Hitler E Poi Il Bigfoot: la recensione

Un titolo assurdo promette molto, ma il film di Krzykowski si perde tra malinconia irrisolta e scelte narrative incoerenti, trasformando un’idea intrigante in un’occasione sprecata.

Das Signal – Segreti Dallo Spazio: la recensione

La miniserie tedesca in quattro puntate ha solo una cosa buona: appunto, dura solo quattro puntate. Per il resto, c'è poco da salvare.