Frankenstein: la recensione

uillermo Del Toro non sbaglia un colpo… purché non siano mostri. L’ennesima versione di questa classico horror è fuffa.

Darkman: la recensione

Darkman anticipa l’antieroe moderno, fondendo horror, pulp e tragedia personale in un film imperfetto ma capace di diventare un cult duraturo nel tempo.

Train To Busan: Peninsula – la recensione

Il seguito di Train To Busan è una porcheria colossale: solo effetti speciali e zero crediblilità, pur considerando che è un film di zombi.

Uno Rosso: la recensione

Uno Rosso unisce Natale, azione e umorismo, seguendo una missione rocambolesca per salvare le festività, con un cast sorprendentemente ricco e dinamico.

Fracchia La Belva Umana: la recensione

Uno dei film più iconici della cinematografia umoristica degli anni '80 si basa in realtà su poche riuscitissime gag, e non regge il passare degli anni.

Stranger Things – Stagione 5: la recensione

La stagione finale di Stranger Things cede ad una narrazione prevedibile, tra nostalgia anni Ottanta, scelte discutibili e un equilibrio incerto tra spettacolo e coerenza.

Hanno Ucciso L’Uomo Ragno – La Leggendaria Storia Degli 883: la recensione

La prima parte della serie sulla storia degli 883 è un'eccezionale tuffo nei sentimenti e nei primi anni '90, e non può non lasciare estasiati.

Buen Camino: la recensione

Italiani popolo di santi, poeti e... boccaloni; come dimostra il clamoroso successo al botteghino di un film a dir poco scialbo.

#Alive: la recensione

Con #Alive, la Corea Del Sud propone un altro film di zombi dalle influenze asiatiche; il risultato finale è appena passabile nonostante alcuni discreti momenti.

I Roses: la recensione

I Roses prova a rileggere un classico, esplorandolo con toni più amari e riflessivi; ci sarà riuscito o l’originale La Guerra Dei Roses resta superiore?

Corto Circuito: la recensione

Un piccolo robot sfuggito agli anni ottanta torna a ricordare quanto il cinema sappia unire meraviglia, ironia e riflessioni sorprendenti sulla coscienza artificiale.

Sicilia Express: la recensione

C’erano una volta Ficarra e Picone... Non è l’inizio di una favola ma il triste finale di una carriera comica che comica non è più.