Il Club Dei Delitti Del Giovedì: la recensione

Un giallo leggero, ironico e sorprendente: Il Club Dei Delitti Del Giovedì trasforma quattro pensionati curiosi in improbabili detective, impersonati da un cast stellare.

 

 

È evidente come la serie televisiva Only Murders In The Building abbia fatto da apripista a un filone narrativo che unisce il giallo classico a un’ironia sottile, a volte demenziale, rilanciando cast di attori che non hanno più nulla da dimostrare, se non la voglia di divertirsi. Ed è proprio il divertimento la prima sensazione che arriva guardando Il Club Dei Delitti Del Giovedì, diretto da Chris Columbus e tratto dal romanzo di Richard Osman. Helen Mirren, Pierce Brosnan, Ben Kingsley e Celia Imrie danno l’impressione di spassarsela a interpretare i loro personaggi, e la chimica che emerge nelle loro interazioni è vibrante, tanto da coinvolgere immediatamente lo spettatore.

La vicenda prende forma all’interno di Coopers Chase, un lussuoso residence per anziani nella campagna inglese. Qui quattro pensionati fuori dal comune si riuniscono ogni giovedì per discutere di vecchi casi irrisolti: Elizabeth, ex spia dal carattere forte; Ron, ex sindacalista battagliero; Ibrahim, psichiatra analitico e prudente; e Joyce, ex infermiera dal cuore grande e dalla mente sveglia. Quella che sembra una semplice passione diventa realtà quando un vero omicidio sconvolge la tranquillità del villaggio e il gruppo si trova improvvisamente al centro di un’indagine tutt’altro che scontata.

 

 

La storia investigativa de Il Club Dei Delitti Del Giovedì non è particolarmente complessa, anche se riserva alcuni colpi di scena ben piazzati. Gli indizi sono sparsi con cura, quindi intuire la direzione degli eventi non è difficile, ma non è questo ciò che rende il film speciale; è la dinamica tra i protagonisti a fare la differenza. Helen Mirren (The Queen, Gosford Park, Eye In The Sky), nei panni di Elizabeth, riesce a coniugare carisma e ironia, alternando momenti di determinazione a battute leggere che strappano sorrisi. Pierce Brosnan (GoldenEye, Quarto Protocollo, Mars Attack!, Black Adam, The World’s End), come Ron, porta sullo schermo un’eleganza naturale e una comicità sottile che sorprende per freschezza e spontaneità.

Ben Kingsley (Gandhi, Schindler’s List, Sexy Beast, Shutter Island) interpreta Ibrahim con misurata prudenza e una punta di sarcasmo, creando un perfetto contrappunto tra ragione e follia controllata. Celia Imrie (Calendar Girls, The Best Exotic Marigold Hotel, Bridget Jones’s Diary), infine, regala a Joyce calore e curiosità, rendendo ogni scena un piccolo momento di complicità con lo spettatore. Anche David Tennant (Doctor Who, Good Omens, Jessica Jones, Inside Man, Broadchurch, Il Giro Del Mondo In 80 Giorni, Rivals), nei panni di uno degli antagonisti, emerge con la sua consueta verve, interpretando un personaggio ambiguo e riottoso con grande carisma.

L’arzillo quartetto de Il Club Dei Delitti Del Giovedì non si limita a osservare le indagini, ma partecipa attivamente, rischiando e mettendosi in situazioni comiche o pericolose. Non è difficile pensare alla cara e vecchia Jessica Fletcher: indomabile, curiosa e sempre pronta a ficcare il naso dove non dovrebbe. Tra manipolazioni quasi comiche, fette di torta condivise e manifestazioni improvvisate, il film riesce a mescolare tensione e leggerezza con naturalezza.
La campagna inglese viene valorizzata con grande attenzione: edifici storici, prati curati e scorci pittoreschi di cittadine tranquille rendono l’ambientazione quasi un personaggio aggiunto. Gli interni, caldi e accoglienti, contribuiscono a creare un contrasto efficace con l’ombra del crimine e sostengono l’atmosfera generale, rassicurante ma mai banale.

 

 

Il regista Chris Columbus gestisce il racconto con mano sicura. Il ritmo è piacevole, senza tempi morti: c’è spazio per dedurre e ipotizzare, ma la scena successiva introduce sempre nuovi dettagli o ribaltamenti che mantengono viva l’attenzione. La regia coniuga leggerezza e tensione, valorizzando sia l’aspetto comico sia quello investigativo del film.

Il Club Dei Delitti Del Giovedì dimostra come un’idea semplice, se supportata da un cast di grande spessore, possa trasformarsi in un’opera riuscita. Non è l’intreccio giallo a catturare lo spettatore, ma la vivacità, la complicità e il divertimento dei protagonisti, capaci di rendere credibili e affascinanti dei personaggi che potrebbero sembrare ordinari. Il risultato è un film piacevole, godibile e sorprendentemente caloroso, che conferma che, a volte, non serve reinventare il genere: basta raccontarlo con intelligenza e con interpreti che si divertono a farlo.

 

Il Club Dei Delitti Del Giovedì, 2025
Voto: 7
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