What If… Aliens?

Per la prima volta What If…? esce dai confini della Marvel e si ritrova a sperimentare nuove possibilità narrative nell’universo di Alien.

 

 

Il tormentone di qualche anno fa del cantante coreano Pikotaro “Io ho Aliens. Io ho What If…? Uhm! What If… Aliens?” sembra una stupidissima battuta da comico di terz’ordine; tutto questo però è realmente successo e a breve lo ritroveremo direttamente in edicola con questa nuova collaborazione tra Marvel e 20th Century Studios.

Tutto nasce come nei migliori What If…?: “E se Carter Burke fosse ancora vivo?”. Come sarebbe andata a finire la storia? Basta chiedere a Paul Reiser che in Aliens Scontro Finale, il secondo capitolo della saga, interpretava il bastardo emissario della compagnia e che ora invece si ritrova ad essere uno degli autori di questa miniserie a fumetti. Il comico, attore e scrittore statunitense ha finalmente la possibilità di riscattare il suo personaggio; ma sarà vero? Stando a quello che trapela dalla trama, sembra che Carter Burke non abbia imparato dai propri errori.

Trentacinque anni dopo gli eventi narrati sul pianeta LV-426, Burke sta vivendo un’esistenza misera su un asteroide del tutto arretrato. La sua brillante carriera è ormai un ricordo lontano ed ora gli rimane solo il compito di prendersi cura della figlia Brie. Lei lo odia (e come darle torto con un padre del genere), ma non ha la minima idea di cosa stia architettando il suo frustrato genitore in questo momento.

Preparatevi ad una storia che ci ritufferà nel mitico universo di Aliens, ma con lo spirito della mitica serie a fumetti What If…? che osa esplorare nuove possibilità narrative, scoprendo come anche piccoli cambiamenti possono portare a conseguenze significative in questo vasto universo alieno. Il fumetto dovrebbe uscire in America entro marzo 2024; speriamo che la Marvel Italia lo conduca a noi in tempi stretti per poter scoprire cosa diavolo ha combinato Paul Reiser riportando in vita il suo Carter Burke.

Per condividere questo articolo: