Il nuovo titolo di Toge Productions, da poco arrivato in early access, ha diverse frecce al suo arco ma deve necessariamente correggere alcuni aspetti.

Ammettiamolo: quando si parla di epidemia zombi è impossibile far finta di nulla. Il nostro cuoricione horrorifico (e magari anche splatterone) batte sempre forte alla vista dei non morti che cercano carne umana – possibilmente la nostra; e quando a questo tema si unisce una grafica pixellosa non si può restare impassibili.
Whisper Mountain Outbreak è proprio questo: un gioco d’azione a basso budget dove, da soli o in cooperativa, saremo chiamati ad affrontare una serie di missioni, potenzialmente per scoprire le cause dell’invasione zombi ma soprattutto per salvare la pellaccia.

Whisper Mountain Outbreak, disponibile in early access dallo scorso agosto, ha dalla sua un sistema di gioco molto arcade che si sposa benissimo con mouse e tastiera (ricorda per molti versi il buon, vecchio e ormai praticamente ingiocabile Survival Crisis Z), un’atmosfera di gioco sicuramente ben realizzata dove la tensione la fa da padrona, e la non comune possibilità di far partecipare alla propria partita anche amici che non posseggono il gioco: in questo caso, gli ospiti possono scaricare liberamente il Friend’s Pass per unirsi all’esplorazione. Si tratta di una scelta coraggiosa e assolutamente da premiare, visto che oltretutto il gioco costa meno di 10 euro.
Whisper Mountain Outbreak deve però migliorare sotto alcuni aspetti, anche importanti.
Innanzitutto, al momento i progressi degli ospiti non vengono correttamente salvati alla chiusura della partita, cosa estremamente fastidiosa e che affligge sia chi accede con il Friend’s Pass che chi possiede il gioco completo.
La gestione dell’inventario è rivedibile; considerando che il gioco non va mai in pausa, anche quando si gioca da soli, poter associare un solo oggetto da lancio e un solo consumabile ai tasti di rapida scelta richiede di accedere ad un menu dove il semplice uso di un oggetto avviene in modo non troppo intuitivo e rapido.

Ci sarebbe poi il fatto che al momento il gioco prevede solo 8 missioni, non tutte affrontabili in una singola partita. Serve sicuramente maggior contenuto di gioco, ma su questo il team di sviluppo è stato chiaro fin da subito: questo è lo stato del gioco per ora, con l’intenzione di aggiungere scenari e diversi tipi di missione in seguito, durante l’evoluzione di Whisper Mountain Outbreak nel suo periodo di early access (che dovrebbe durare un anno).
Il titolo di Toge Productions, il piccolo gruppo di sviluppatori che ha all’attivo giochi come Infectonator: Survivors e Rising Hell e che sta parallelamente realizzando il tattico a turni a tema mecha Kriegsfront Tactics, ha sicuramente le possibilità per fare decisamente bene. La concreta speranza è che i problemi menzionati vengano presto risolti e che contenuto aggiuntivo venga rapidamente confezionato, così da invogliare chi possa essere in finestra ad acquistare un gioco semplice ma piacevole da giocare sia da soli che in gruppo.









