Prime impressioni: Ghost Keeper

Il titolo di Quest Craft che prova a farci spaventare gli umani ha buone premesse ma deve rendere più dinamico e dettagliato il suo gameplay.

Last Man Sitting sembra essere una risposta folle alla vita da ufficio

Forse il troppo lavoro dietro una scrivania è il motivo scatenante dietro la realizzazione di Last Man Sitting, uno shooter frenetico e decisamente sui generis.

In uscita Crown Of Greed, un RTS a controllo indiretto

L'interessante formula del gioco in tempo reale vede un controllo indiretto del proprio reame fantasy tramite ricompense e taglie.

Changeling: la recensione

Clint Eastwood alla regia confeziona una pellicola di indubbia qualità, sebbene la protagonista Angelina Jolie non sia sempre all'altezza del ruolo.

Anna: la recensione

Luc Besson sforna un altro film dei suoi: adrenalinico, guizzante, coinvolgente e godibilissimo nonostante qualche esagerazione comunque perdonabile.

Ultimate Racing 2D 2: la recensione

Grazie ad un approccio minimalista che ricorda molto i giochi retrò, Ultimate Racing 2D 2 riesce a offrire un gameplay semplice ma tutto sommato efficace.

Killer Klowns From Outer Space: la recensione

Può una porcheria essere talmente brutta da essere bella? Assolutamente si, e Killer Klowns From Outer Space ne è la perfetta riprova.

L’arma preferita dei videogiocatori? Lo shotgun, ovviamente!

Il fucile a pompa è simbolo di potenza, devastazione e ludibrio fin dai tempi del primo Doom; come è evoluto il suo utilizzo negli anni?

The IT Crowd: la recensione

La serie comica inglese colpisce nel segno grazie alla sua scorrettezza e al saper evidenziare le manie dei tecnici informatici.

The Great Flood: la recensione

Dalla Corea arriva un film di fantascienza che sbaglia completamente il modo di porsi, sprecando l'opportunità di convincere lo spettatore.

Left 4 Dead 2: ancora il miglior FPS cooperativo sulla piazza?

Lo shooter a tema zombi di Valve domina la scena da oltre vent'anni; ci sono titoli in grado di sottrargli lo scettro?

Signs: la recensione

Il quinto film di M. Night Shyamalan unisce la suspence tipica delle pellicole del regista statunitense ad una formula fantascientifica piacevole nonostante qualche esagerazione.