Last Man Sitting sembra essere una risposta folle alla vita da ufficio

Forse il troppo lavoro dietro una scrivania è il motivo scatenante dietro la realizzazione di Last Man Sitting, uno shooter frenetico e decisamente sui generis.

 

 

Raw Fury è un distributore eclettico: a catalogo sono presenti titoli di generi diversi, dagli RPG come Skald: Against The Black Priory o il recente Esoteric Ebb a giochi d’azione tipo Routine o Dome Keeper passando per le avventure classiche come Kathy Rain 2.
Non stupisce troppo quindi vedere un titolo oggettivamente particolare arrivare da Raw Fury.

 

 

Last Man Sitting è un frenetico shooter dove, seduti sulla nostra sedia da ufficio volante, dovremo combattere contro robot fatti di scatole di cartone, cactus ambulanti e altre simili folli assurdità in livelli che sembrano affollatissimi di oggetti arrabbiati con noi. Il gioco si avvale di dinamiche roguelite tramite le classiche carte con bonus sbloccabili al completamento di missioni o obiettivi, ed è possibile giocare in modalità cooperativa.
Da buona tradizione svedese (gli sviluppatori di DoubleMoose Games vengono dal Paese scandinavo) il gioco è arricchito da una colonna sonora rock, come abbiamo imparato ad apprezzare dai tempi di Flatout.

Di certo non possiamo mettere una mano sul fuoco sulla qualità e sulla profondità di Last Man Sitting, ma non si può negare il fatto che il gioco susciti curiosità; il gioco probabilmente non va preso troppo sul serio e potrebbe essere buono per una scanzonata sessione di gioco fra amici.

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