Non è certo un caso se l’Italia è molto più indietro di altri paesi occidentali sul numero di vaccinazioni effettuate.
Autore: Il Marchese Boreale
Il PD ostaggio delle sue assurde ideologie
La vicenda del caos nomine femminili dimostra una volta di più la distanza fra PD e mondo reale.
Perchè l’ingresso della Lega nel governo Draghi non è un azzardo
Anche se apparentemente Salvini sembra aver ammainato la bandiera rispetto alle tradizionali politiche leghiste, la realtà è ben più sottile.
Gli impresentabili di Conte: Alfonso Bonafede
Chiudiamo questo ciclo con un personaggio che per fortuna non sembra rientrare più nei giochi delle poltrone: Alfonso Bonafede.
Gli impresentabili di Conte: Luciana Lamorgese
Un altro nome fortemente candidato a proseguire la sua esperienza di governo è la Lamorgese, ministro tutt’altro che impeccabile.
Gli impresentabili di Conte: Teresa Bellanova
Nonostante il governo Conte sia caduto, alcuni suoi impresentabili ministri saranno probabilmente alla corte di Draghi. A partire da Teresa Bellanova.
Perchè non è scontato che un governo Draghi riesca a partire
Con un discorso difficilmente eccepibile e l’incarico affidato a Mario Draghi, Mattarella sta forzando i partiti politici a perdere la faccia.
Ostaggi di una maggioranza che non esiste
Incollati col bostik, rivettati alle sedie: i politici al governo non hanno nessun interesse a fare il bene del Paese, solo quello di mantenere il potere.…
Gli impresentabili di Conte: Domenico Arcuri
Chi è Domenico Arcuri? Come mai è stato scelto per gestire l’emergenza Covid? E perchè si stanno continuando a nominare commissari quando ci sono già i…
Gli impresentabili di Conte: Paola De Micheli
Continuiamo la nostra analisi sui personaggi del governo Conte: oggi riassumiamo le contestabili scelte di Paola De Micheli.
Gli impresentabili di Conte: Lucia Azzolina
Ministri con la terza media, altri che hanno ottenuto posti pubblici in modi dubbi, una ridda di commissari a duplicare il lavoro dei politici: in che…
Le inutili polemiche sulle zone rosse
Si può criticare questo governo su molte cose, ma tacciarlo di aver diviso le regioni in base al voto politico è folle e fuori luogo.