Ostaggi di una maggioranza che non esiste

Incollati col bostik, rivettati alle sedie: i politici al governo non hanno nessun interesse a fare il bene del Paese, solo quello di mantenere il potere.

 

20210202 ostaggi 1

 

Quanto stiamo vedendo in questi giorni è la sublimazione di una situazione politica evidente fin dagli ultimi mesi del 2019, e che solo la pandemia ha messo in ghiaccio. L’attuale maggioranza di governo è nata esclusivamente per evitare che il centrodestra, unico agglomerato di forze politiche che abbiano delle idee comuni e che sono supportate, sondaggi alla mano, dal 48-52% del paese, potesse andare al governo.

5 Stelle, PD, LeU e compagnia cantante non hanno in alcun modo intenzione di mollare l’osso, sebbene abbiano dimostrato di non avere alcuna capacità di governare. Oggi parlano di programmi, di idee, di nomi: ma allora quanto è stato fatto e deciso dall’autunno 2019 è stato frutto di improvvisazione, accordi di potere, spartizione di poltrone? La cosa era evidente da tempo, suffragata dal clamoroso voltafaccia del M5S che si è alleato col suo peggior nemico; oggi ne abbiamo semplicemente la conferma. E come si pensa in pochi giorni di creare qualcosa di propositivo e di ricomporre un quadro dove c’è una completa sfiducia incrociata tra i vari partiti?

E uno dei principali responsabili di questa situazione è Mattarella: un Presidente della Repubblica assente, privo di peso e spessore, che si limita a fare il passacarte, che non ha polso e carattere. Se l’esito delle elezioni 2018 ha visto un voto spaccato pressochè equamente in tre parti, con i 5 Stelle a fare da ago della bilancia e con l’ovvia unica possibilità del governo giallo-verde (un fronte sovranista, anti casta-europea ed accomunato da certe battaglie contro il PD e l’immigrazione incontrollata), nell’autunno 2019 sarebbe stato d’obbligo andare ad elezioni anticipate e dare a questo paese una stabilità figlia di un mutato sentimento popolare: ma Mattarella è un ex-democristiano oggi uomo del PD, e non ha perso occasione per favorire chi lo ha messo sullo scranno.

 

20210202 ostaggi 2

 

Certo, Mattarella si è mosso in modo coerente con quanto previsto dal suo ruolo; certo, una maggioranza numerica questa accozzaglia di partiti l’avevano. Ma era evidente dove sarebbero andati a parare; ed infatti il secondo governo Conte era già in crisi a fine 2019, dopo appena un paio di mesi di vita, e solo il Covid l’ha salvato e ne ha prolungato la vita. Solo che poi ci siamo trovati a gestire questa emergenza con personaggi ridicoli (dell’Azzolina, della De Micheli e di Arcuri abbiamo ampiamente parlato; avremmo dovuto spendere adeguato tempo per molti altri, fra cui la Bellanova, la Lamorgese e Bonafede), capaci solo di accentare, di imporre visioni ideologiche, di sperperare denaro.

In tutto questo, l’unica decisione buona per l’Italia l’ha presa Renzi, ma non certo perchè sia un salvatore della patria: ha infatti voluto pubblicamente giurare fedeltà al Partito Democratico statunitense, al nuovo Presidente USA Joe Biden: l’ennesima dimostrazione che per i nostri politici l’Italia è semplicemente una provincia di questo o quell’altro impero. Si dice che le mire di Renzi siano quelle di ottenere la carica di Segretario Generale della Nato; e questa mossa pro-Biden, unita al passo indietro che fece ai tempi della nomina di Stoltemberg, gli valgono del credito politico in questo ambito.

 

20210202 ostaggi 4

 

Il popolo italiano da due anni sta esprimendo una preferenza netta su quale alleanza desideri governi; ed è inconcepibile che, vista la situazione corrente, si impedisca al popolo di scegliere da chi farsi governare. La storia dei fondi europei è una burla: quanto tempo si è già perso in questa crisi, quante settimane sono passate, quanto tempo si deve ancora sprecare con il ridicolo mandato esplorativo a Fico? Perchè in molti altri Paesi europei si vota senza alcun problema mentre da noi sarebbe un peccato capitale? Si vuole continuare a gestire l’Italia come una dittatura ed impedire ai cittadini di esprimere il proprio voto?

 

20210202 ostaggi 3

 

Si vada al voto, e urgentemente. Chi in questi mesi non ha dormito, una squadra di governo ed un piano per allocare i fondi europei già ce li ha. E non certo per far vendere monopattini cinesi o banchi a rotelle.