Natale 2021: Le Serie TV

Tra Natale e la Befana ci aspetta una bella abbuffata di serie TV. Non preoccupatevi, La Tana Del Cobra è qui per aiutarvi a scegliere.  

The Beatles: Get Back – la recensione

In principio ci furono i Beatles, poi venne tutto il resto del pop. Non a caso Peter Jackson restituisce lo scettro ai re del genere.

La Casa Di Carta – Stagione 5: la recensione

Sono riusciti a non rovinare una serie culto. Ce l’avevano messa tutta nella prima parte ma il finale rende gloria al Signore.

Estrema violenza e menti deviate nell’inquietante Juujika No Rokunin

Un lavoro che esalta gli istinti più bassi e bestiali della natura umana. Le illustrazioni sono forti ed il tema è agghiacciate.

Locke & Key – Stagione 2: la recensione

Gli attori sembrano un po' stanchi, ma siamo solo alla seconda stagione. Che il progetto stia lentamente naufragando?

Pacific Rim – La Zona Oscura, Stagione 1: la recensione

Stesso tema dei film, ma approfondito in maniera molto diversa. Ci si diverte? È un viaggio alla scoperta di un mondo che è profondamente cambiato.

Strappare Lungo I Bordi: la recensione

Spesso, quando qualcosa va di moda, fa schifo. Spesso ma non sempre. L’Italia s’è accorta di Zerocalcare e sta per cambiare tutto.

Yara – la recensione

Yara su Netflix è il racconto di come Marco Tullio Giordana si dimentichi di essere un bravo regista buttando al vento un bel cast.  

Squid Game: la recensione

Censurate chi vuole censurare questa serie o molto presto finiremo senza film porno e sarà l’Apocalisse!

The Promised Neverland – Stagione 2: la recensione

Una prima stagione da incorniciare non può essere seguita da questo guazzabuglio di idee mal gestite e concluse da un finale tagliato con la motosega.

Bridgerton – Stagione 1: la recensione

Una sorpresa! Ecco come posso definire questa serie. Un lavoro leggero, ma divertente, che ti conduce in un’immaginaria, ma molto moderna, età della reggenza inglese.

Sopravvissuti – Z For Zachariah: la recensione

Un discreto film post-apocalittico in cui a farla da padrone è il ritmo lento e il silenzio di fondo, tipico di un mondo ormai morto.