Natale 2022: i fumetti

Le tradizioni di Natale vanno rispettate anche quest’anno e sotto l’albero arrivano i consigli della Tana. Un po’ di anteprime per tutti i gusti.

 

MerryChristmas SuperMario

 

Ricominciano le nostre belle rubriche che ci danno qualche buono spunto per passare il tempo e per appassionarci a nuove letture. Ho scelto alcuni titoli inediti che ora vi vado ad illustrare velocemente.

 

Existence

 

“Un giorno ero una formica, ed un altro un grande dinosauro”. Questa è la storia di una folle anima che si è reincarnata per migliaia di volte in animali sempre diversi e che si ricorda di tutte le sue vite. La nostra anima non ha mai odiato nessuno, anche quando diventava una preda e veniva uccisa in giovane età… poi è arrivato l’uomo!

Per uno stranissimo scherzo del destino, la sua ultima morte per mano di un uomo coincide con la rinascita in un bambino umano, ma questa volta c’è qualcosa di diverso. Lee Jain, questo è il suo nome umano, scopre di avere il potere di ogni singola forma di vita che ha vissuto e con questo capisce che ha una missione: “Io esisto per annientare l’umanità”.

Lo spunto iniziale è tanto folle quanto geniale. Gwang Jin, l’ideatore di questa storia, sarà in grado di elevare il suo manhwa, fumetto coreano, ad alti livelli? Kim Kyeong-jun, l’artista che ha realizzato i disegni tutti a colori, ci regalerà uno stile dal tratto coreano o amplierà le sue capacità andando a proporci qualcosa di nuovo?

 

GUL

 

Un piccolo giovane orco di nome Gul, turbolento e combina guai, è bravo solo in tre cose: correre, correre e correre. La sua tribù lo considera come il peggiore della sua generazione, ma lui è in cerca di qualcosa che lo possa entusiasmare.

Durante una delle sue solite disavventure finisce faccia a faccia con Wran, un misterioso Elfo Oscuro ferito. L’elfo chiede aiuto ed il giovane orco si ritrova improvvisamente a correre inseguito da un gruppo di demoni. Il destino consegna a Gul una missione che nessun altro nel suo villaggio potrebbe portare a termine.

Un manhwa dall’insolito tratto artistico a cui i suoi autori ed artisti, che si firmano NICOLIEDC e ATENMARU, regalano tanta energia e moltissimo caos. I disegni non si possono dire belli o di livello, ma hanno stranamente un rozzo fascino che ti conquista.

 

Kajiki no Ryourinin

 

In questo mondo esistono mostri chiamati Kajiki, una specie di creature che assomigliano molto agli animali che tutti conosciamo. Sono gigantesche creature spaventose create per essere mangiate dagli dei, ma sono ottime anche per gli uomini e preziose medicine che possono curare tutti i mali.

Non tutti hanno la capacità di poter cacciare i Kajiki, ma coloro che riescono ad ottenere il potere necessario per uccidere questi giganteschi mostri sono anche dei rinomati chef. È così che inizia una folle avventura per ridare un braccio alla migliore amica del nostro protagonista Toya Yasoya.

La storia, che gioca molto tra un combattimento con i mostri ed uno speciale in cucina, nasconde subito interessanti risvolti. SUZUKI Sanami, l’autore del manga, ha uno stile giapponese forse un po’ rozzo, ma decisamente efficace.

 

Umi no Cradle

 

Siamo in Inghilterra nel periodo della Rivoluzione industriale. Monica, di umili origini, è la domestica di un ricco Lord. La ragazza è estremamente leale ed onesta e si occupa del suo padrone e del figlioletto Evan. Un giorno giunge una terribile notizia: il Lord è disperso in alto mare.

Monica viene allontanata dagli zii del ragazzo che mirano ad ottenere il controllo sulla sua eredità. Dopo alcuni mesi, il corpo dell’uomo viene riportato in patria, ma Monica è dubbiosa e scopre che in realtà non c’è alcuna traccia del corpo del suo padrone. La ragazza così rapisce Evan e per loro inizia un’avventura in mare in direzione dell’America, ultima tappa del Lord scomparso.

L’autrice, NAGANO Mei, ci porta nel passato con una storia che inizia subito a tingersi di giallo. Il suo stile di disegno è molto allineato con i manga attuali, anche se alcuni personaggi riportano alla mente qualcosa delle figure femminili di Riyoko Ikeda (Lady Oscar).

 

Che dire, vi auguro Buone Feste!

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