Adventureland

Il fascino della nostra adolescenza, un mondo innocente oggi irreplicabile, una storia che poteva essere quella di ognuno di noi: è così che Adventureland entra nel cuore dello spettatore.

 

20200818 adventureland 01

 

Lo ammetto: è con questo film che mi sono perdutamente innamorato di Kristen Stewart. Magari non di lei (anche se la trovo affascinante da morire), magari del suo personaggio, comunque insomma non posso negare che il mio giudizio possa essere sbilanciato dagli occhi a cuoricino che mi vengono ogni volta che vedo sto film.

Comunque.

Adventureland è un film di amori adolescenziali ambientato in pieni anni ’80. C’è questo ragazzo capellone, non bello e un pò imbambolato (parecchio imbambolato), interpretato da Jesse Eisenberg (The Hunting Party, Benvenuti a Zombieland, The Social Network, Justice League), a cui non ne va una dritta e che con le ragazze è un disastro. Poi c’è Kristen Stewart (Twilight, Biancaneve e il Cacciatore, On The Road, Charlie’s Angels) che è la tipica coetanea smaliziata, amareggiata e solitaria che ha fatto impazzire i cuori di tanti virgulti in quegli anni. E intorno a loro tutta una serie di personaggi minori (Martin Starr, Ryan Reynolds, Bill Hader) che arricchiscono il film con lo sfigato, il belloccio, il pazzo e le loro spassosissime situazioni grottesche.

 

20200818 adventureland 02

 

Sembra tutto abbastanza banale, ma in realtà anche se la trama è piuttosto semplice (il nostro eroe deve guadagnare abbastanza soldi d’estate per pagarsi il college) il film è estremamente godibile. Il tono è scanzonato per tutto il tempo, le gag sono numerosissime e sempre divertenti; non si scade mai nella volgarità e nemmeno nel melenso, consentendo ad Adventureland di essere un film leggero ma solido e ben costruito; chi ha qualche anno (come me) non potrà non immedesimarsi in quel contesto, se non per l’ambientazione tipicamente americana, per lo meno per l’atmosfera genuina che si respirava in quegli anni.

 

20200818 adventureland 03

 

Dietro la macchina da presa c’è Greg Mottola, autore di film semisconosciuti (e di cui non so ancora nulla ma mi riprometto di vedere) come Suxbad e Le Idee Esplosive di Nathan Flomm. Fa un ottimo lavoro nel tenere semplici ma azzeccate le inquadrature, dettare i tempi e tenere il ritmo costantemente alto in modo naturale e piacevolissimo. L’unica battuta a vuoto l’abbiamo nel finale, dove ci si perde un pò e si sprofonda in una chiosa che sembra un pò forzata, quasi fosse stata un’aggiunta posticcia rispetto alla sceneggiatura originale – fortunatamente tutto il resto del film è di alto livello (per una commedia romantica) e appassiona.

 

20200818 adventureland 04

 

Adventureland è un ottimo film per passare in leggerezza un’ora e mezza, rituffandosi nella pervasiva atmosfera degli anni ’80 con la sua musica (la colonna sonora del film è azzeccatissima e contiene tanti di quei brani che a riascoltarli vengono i brividi), le sue mode, i suoi capelli e quei ridicoli pantaloncini aderenti che continuano tutt’oggi ad essere i peggiori incubi di una intera generazione.

 

Adventureland, 2009
Voto: 8