Football Club Management 23: la recensione

FCM23 è un manageriale calcistico dall’interessante e diverso approccio ma che si taglia le gambe con le continue richieste di usare la moneta in-game.

 

 

Di giochi che ci mettono nei panni di un allenatore di calcio, magari con pieni poteri sulla società, ce ne sono molti: dallo storico Football Manager (ex Championship Manager o Scudetto) ai più recenti e meno impegnati Football Tactics o Soccer Manager. Tutti questi titoli sembrano voler spremere i portafogli dei videogiocatori con editor e DLC a pagamento (contenenti funzioni che dovrebbero essere incluse nel gioco base), e Football Club Management 23 non sembra sfuggire a questa regola.

Il gioco ha una premessa interessantissima: ci mette infatti nel ruolo del direttore sportivo, e non dell’allenatore. Questo significa che non avremo modo di controllare direttamente la selezione dei giocatori per la partita se non scavalcando l’allenatore (cosa che giustamente lo farà infuriare, con le risultanti conseguenze), o scegliere l’allenamento o gestire direttamente le finanze. Dovremo soprattutto operare sul mercato, fare scelte pubblicitarie, gestire le infrastrutture del club e parlare con la stampa.

 

 

Football Club Management 23 ha dalla sua una grafica sicuramente accattivante ed il fatto che l’atipicità di approccio è un unicum nel mondo dei videogiochi. Il fatto di avere un potere di scelta limitato, ed essere fra l’incudine ed il martello (da una parte la presidenza, dall’altro l’allenatore ed i giocatori) pone una sfida diversa dal solito e veramente intrigante. Purtroppo però questi punti di forza non sono sostenuti dal resto del gioco.

Il primo problema è legato alla scarsa interazione che FCM23 ci consente di avere con le sue dinamiche. La maggior parte del tempo lo si passa premendo il tasto di avanzamento dei giorni per arrivare al giorno della partita. Anche se di tanto in tanto avremo degli eventi con i quali interagire, non è sempre chiaro come poterlo fare; ad esempio se il morale dell’allenatore è sotto i tacchi ci viene chiesto di fare qualcosa per cambiare la situazione, ma non ci viene spiegato come e non ci sono opzioni identificabili per agire sul problema.

 

 

Molte scelte di design lasciano perplessi, come per esempio il nascondere le opzioni per mettere in vendita i giocatori quando il mercato dei trasferimenti è chiuso lasciando però visibile quello dei prestiti; scelte incongrue che mettono in confusione il giocatore, tanto che nel nostro test siamo andati per tentativi prima di capire che il menu di vendita è disponibile solo durante la finestra di mercato.
Lo stesso posizionamento dei bottoni concernenti le attività che abbiamo in mente sono spesso inseriti in sotto menu o in posizioni poco logiche, tanto che dovremo spesso cercare qua e là prima di trovare quello che ci interessa. Sembra quasi che l’interfaccia sia stata disegnata di fretta, inserendo dove capitasse i bottoni e senza avere una pianificazione d’insieme o una revisione finale sull’usabilità.

 

 

La maggior parte delle azioni che possiamo fare per incidere in modo sensibile sulla squadra sono poi legate ad una moneta in gioco. Se ne veniamo dotati in quantità decente ad inizio partita e ne riceviamo un tot al mese (di gioco) e dopo ogni vittoria, ha veramente poco senso caricare sul nostro conto personale costi teoricamente legati al club. È il modo di far cassa di Football Club Management 23: il gioco si dichiara infatti gratuito, ma per poter accedere alle funzionalità più avanzate o cambiare un brutto andazzo di risultati occorre questa moneta, acquistabile con soldi veri. Se da una parte, come detto, FCM23 ci fornisce un tot di questi soldi ogni mese, è semplice calcolare come questi si esauriranno prestissimo visti i costi di impiego.

 

 

La parte migliore del gioco è senz’altro la visione delle azioni, che ha una resa sicuramente piacevole e che offre una varietà di situazioni incredibile: se da una parte alcune azioni sembrano ripetersi di tanto in tanto, altre sembrano costruite sul momento visto che sono sempre diverse. La grafica ricorda moltissimo Kick Off, anche se certe animazioni risultano senz’altro più approssimative.
Anche qui ci sarebbe qualcosa da rivedere: spesso la fine dell’azione arriva in modo tronco, conferendo una sensazione di approssimazione alla cronaca. Inoltre a parte la visione delle azioni, non è ben chiaro cosa succeda durante la partita, visto che il commentatore parla molto poco.

 

 

FCM23 è un gioco che, se affrontato, può portar via tantissimo tempo; di base il gioco è gradevole, ma è carente nella capacità di permettere di fare cambi di direzione all’interno del club (o di spiegare come farlo). Inoltre, e questo è il vero problema di FCM23, l’invadenza della moneta in-gioco rende il gameplay monco; sarebbe stato meglio rifinire il gioco un po’ di più e venderlo ad un prezzo budget, fornendo di sé un’immagine trasparente e pulita invece di quella di un prodotto parzialmente arraffazzonato che punta a mettere le mani nel portafoglio dei giocatori dopo l’installazione del gioco.

 

Football Club Management 23, 2022
Voto: 5
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