Freaks Out: la recensione

Dopo Lo Chiamavano Jeeg Robot Gabriele Mainetti conferma la passione per quel cinema e quella cultura americana che ha contagiato le vite di mezzo mondo.  

I Diari di Andy Warhol: la recensione

Quanto è umano un artista? Quanto è fragile? Quanto è diverso? A queste e ad altre domande risponde una delle migliori serie dell’anno.

La Nave Sepolta: la recensione

Un film, basato su una storia vera, che ci porta nel mondo dell’archeologia e agli albori di una splendida amicizia interpretata da due ottimi attori.  

Glory Road: la recensione

Glory Road è un ottimo film sulla pallacanestro e sulla realtà del razzismo negli USA durante gli anni ’60.  

Le Fate Ignoranti – la serie: la recensione

Chi è che non balla il flamenco quando cucina o non dà le chiavi di casa al primo che passa? Esempi di una serie orrenda.

Pacific Rim – La Zona Oscura, Stagione 2: la recensione

Ottimi spunti lasciati in sospeso che rischiano di non vedere mai una degna conclusione. La serie è a rischio, ma non per causa sua!

Vanitas No Carte: il Dottore dei Vampiri

Vampiri e umani... potrebbe sembrare un racconto come tanti, invece ci troviamo di fronte ad un prodotto divertente, fresco, scoppiettante e di ottima qualità.

Il Filo Invisibile: la recensione

Se decidi di fare cinema, la qualità delle riprese la devi considerare. Forse non lo sapeva Marco Simon Puccioni che devasta una grande idea.  

Vampire Knight: la recensione

Amori e vampiri. Questo è un lavoro di buono spessore emotivo, ma cede qualcosa proprio sulla costruzione dei personaggi che sono purtroppo un po' stereotipati.

Bridgerton – Stagione 2: la recensione

La seconda stagione è andata meglio della prima, ma c’è una domanda che ha scatenato la fantasia di molti: meglio il Duca o il Visconte?

Children Of The Whales – Stagione 1: la recensione

Bella la grafica e molto bella l’animazione; intrigante lo spunto su cui sono costruite le storie. Peccato che ci sia un po' troppa confusione.

Inventing Anna: la recensione

Non si capisce se sia più fastidiosa la serie in sé o lo stupido accento russo della protagonista che si ficca testa come un chiodo.