La salamandra anglo-italiana ha recentemente distribuito nuove componenti per i suoi giochi, presentato interessanti futuri arrivi e ripubblicato classici temporaneamente indisponibili.

Slitherine è un publisher sempre all’opera ed in grado di sfornare titoli strategici di diverso tipo e oggettivamente vari tra loro.
Tra i titoli in attesa di rilascio, oltre all’interessante Battleplan (del quale abbiamo fornito le prime nostre sensazioni qualche mese fa), che ci solleva dalla microgestione sul campo di battaglia permettendo di focalizzarci sulla visione più ampia di un teatro di operazioni, va menzionata la trasposizione digitale di Bolt Action, wargame tridimensionale di successo che con Slitherine verrà finalmente adattato ad una versione computerizzata, mantenendo una buona fedeltà col gioco originale ma snellendo e semplificando dove necessario il regolamento per rendere il videogame fruibile ad un’ampia fetta di giocatori senza cambiarne la natura di gioco complesso e dettagliato.

Come da tradizione, Slitherine dedica ai suoi giochi già usciti anche nuovi scenari e funzionalità.
Burghers And Bombards è il secondo DLC per Field Of Glory: Kingdoms, e aggiunge al titolo strategico medioevale le prime armi a polvere da sparo, nuove classi sociali, la componente economica dell’inflazione ed alcuni eventi legati alle gilde, introdotte per l’appunto con questo DLC. Burgher And Bombards aggiunge anche due nuove campagne al gioco base: una Late Campaign, dove controlleremo i mongoli tra il 1223 e il 1470, e la cosiddetta Mega Campaign, che come dice il nome comprende praticamente tutto il periodo simulato da Field Of Glory: Kingdoms (1054-1470).
Baltic Battalion è il primo DLC per Broken Arrow, l’RTS che ha generato enormi aspettative grazie al suo altissimo potenziale ma che ha avuto un debutto balbettante dovuto a bug e discussi aspetti legati al multiplayer che non sono stati ancora del tutto risolti.
Baltic Battalion permette di creare un battlegroup comprendente le forze armate di Lituania, Lettonia ed Estonia. Con un attenzione principalmente indirizzata ad unità di fanteria, Baltic Battalion vede però anche la presenza di nuovi 18 veicoli utilizzabili dai Paesi baltici.

Rules The Waves 3, il titolo di simulazione navale dedicato ai wargamers più hardcore, vede anch’esso il rilascio di un DLC. Expanded Battles aggiunge 6 scenari reali e 2 ipotetici al titolo che con un taglio molto stilizzato (analogo a Command: Modern Operations) permette di ricreare i conflitti navali tra il 1890 e il 1970. Il nuovo sistema delle Quick Battles permette di generare rapidamente scenari che possono anche mettere a confronto marine di epoche differenti.
La forza di Rules The Waves 3 rimane il suo editor, capace di permettere al giocatore di creare battaglie personalizzate e di realizzare ex novo intere classi di navi, definendo armamenti, corazzatura e tutti i dettagli necessari ad una nave da guerra di affrontare il mare.
Anche il buon vecchio Warhammer 40000: Battlesector ha ricevuto il suo DLC: Black Legion aggiunge una nuova fazione con 15 unità uniche; Black Legion è dedicato a chi preferisce combattere dalla parte del Chaos.
Infine, da notare l’acquisizione da parte di Slitherine di due titoli in fase di sviluppo: Nightmare Frontier (del cui annuncio iniziale abbiamo parlato qui), un extraction-looter tattico a turni in stile XCom che probabilmente segna l’ingresso di Slitherine nel campo dei titoli meno “wargaming” (ma forse lo aveva già fatto il valido Starship Troopers: Terran Command), e Radio Commander: Pacific ’41, che come il primo Radio Commander permetterà al giocatore di comandare le truppe sul campo senza vederle, basandosi solo su rapporti radio, e dovendo gestirle in base alle segnalazioni la mappa che riempiremo coi nostri segnalini in base a come comprenderemo si stia sviluppando la battaglia.

È infine piacevole sapere che due classici di Warhammer 40000, Sanctus Reach e Armageddon, sono nuovamente disponibli per gli appassionati del mondo fantasy-fantascientifico.
Sanctus Reach, uscito inizialmente nel 2017, è un tattico a turni che utilizza lo stesso motore di gioco di Pike And Shot: Campaigns e propone una grafica ancora oggi decisamente piacevole, anche se meno raffinata dei titoli odierni. In Sanctus Reach al giocatore è demandato il compito di comandare gli space marines degli Space Wolves in una campagna contro soverchianti forze orchesche (quest’ultime utilizzabili nelle partite in skirmish ed in multiplayer (con il sistema asincrono di Slitherine).
Warhammer 40000: Armageddon è invece un wargame uscito nel 2014 ambientato nello stesso universo. Con un approccio grafico e di motore di gioco vicino ai vari Panzer Corps, è più adatto a chi cerchi una sfida su scala operazionale.
I titoli classici di Warhammer 40000 sono in saldo del 30% su Steam fino a lunedì 20 aprile.









