Flashpoint Campaigns: Southern Storm – La recensione

Il nuovo capitolo del wargame edito da Slitherine conferma l'ottima implementazione della formula wego applicata alla potenziale invasione russa in Europa.

Ixion: la recensione

Ixion è un titolo valido e difficile, un misto fra avventura e gestionale che ci dà la possibilità di fornire un futuro all'umanità.

King Of Tokyo: la recensione

King Of Tokyo è il vero gioco "di botte di menare": un fantastico omaggio ai mostri della fantascienza di serie B miscelato con cattiverie divertentissime.

Lost In Translation: la recensione

Un film romantico, sognante e doloroso: Lost In Translation è un piccolo, tenero capolavoro cinematografico in grado di colpire nell’animo di chi guarda.  

Octopath Traveller: la recensione

Avete perso l'adolescenza giocando a Chrono Trigger, Secret of Mana e Final Fantasy? questo è il gioco che aspettavate.

The Cyclist: Tactics – la recensione

The Cyclist: Tactics è il perfetto esempio di come il panorama indie riesca a sfornare titoli appassionanti pur non potendo contare su budget elevati.

Boris 4: la recensione

Signore e signori, il mito è servito. La nuova stagione della banda di Renè Ferretti approda su DisneyPlus e tocca apici epici.

Azul: la recensione

Un grandissimo gioco astratto che vi conquisterà per la meccanica semplice ed elegante e la grande capacità di farsi rigiocare anche nella stessa serata.

The Case Of The Golden Idol: la recensione

Oltre alla grafica ed all'interfaccia che ricordano i titoli degli anni '90, The Case Of The Golden Idol cattura anche per il gameplay solido.

Pistol: la recensione

Piccola operazione matematica: Danny Boyle + punk + Londra degli settanta = bomba. Cambiando l’ordine dei fattori, il risultato non cambia.

Sid Meier’s Civilization IV: la recensione

Il quarto capitolo della saga ideata da Sid Meier è sicuramente il migliore 4X in circolazione e ancora oggi probabilmente il miglior strategico in assoluto.

Made In Abyss: Dawn Of The Deep Soul – la recensione

Tanto sono teneri e pucciosi i disegni, tanto è cruda, grottesca e violenta la storia. Un lavoro meraviglioso, ma non adatto ai più impressionabili.