The White Chamber

Un piccolo, validissimo progetto di oltre 15 anni fa: The White Chamber è un’avventura che merita di essere riscoperta.

 

 

In questo periodo sto parlando parecchio di avventure brevi; forse la vita forzatamente domestica causa Covid mi obbliga a fuggire con la mente in altri modi, fatto sta che invece di passare le mie serate su qualche FPS multiplayer come Squad o Day Of Defeat mi immergo in mondi di fantasia. Dopo The Silent Age e Detention, questa volta è il turno di The White Chamber.

Si tratta di un piccolo progetto nato quasi per scherzo nel 2005, ma che in breve tempo è diventato un gioco completo ed anche piuttosto ben fatto. Capiamoci: è un titolo amatoriale, distribuito gratuitamente e probabilmente con qualche aspetto rivedibile qua e là, ma fondamentalmente è un gioco ben realizzato e pienamente godibile. Si tratta di una avventura punta e clicca non banale, semplice nella sua interfaccia ma ben strutturata.

 

 

Impersoniamo i panni di una ragazza che si sveglia in quella che sembra una bara posta all’interno di un’astronave. Non abbiamo memoria di chi siamo, dove ci troviamo e di come abbiamo fatto a trovarci in questa situazione; men che meno abbiamo idea di cosa fare. La nostra esplorazione ci porterà a scoprire cose che non avremmo voluto sapere, e la nostra sanità mentale sarà presto a rischio…

 

 

The White Chamber è un avventura fantascientifica di stampo horror, e fa dell’ambientazione e delle inaspettate situazioni in cui ci imbatteremo il suo forte. Molto aiuta la grafica: a metà fra un disegno dal tratto sporco e un fumetto, The White Chamber svolte benissimo il lavoro necessario per calarci all’interno del suo mondo. Sebbene il gioco sia molto breve (con 2-3 ore lo si completa), i colpi di scena sono numerosi; il dipanarsi della vicenda ci porterà a confrontarci con orrori ben ideati dagli sviluppatori, e lo stesso finale è un piccolo colpo di genio degno di ben altre produzioni.

È senza ombra di dubbio uno dei giochi che storicamente mi ha colpito di più da questo punto di vista: nonostante certe rozzezze, è probabilmente uno dei giochi che ho “sentito” di più, che mi hanno lasciato qualcosa dopo averli finiti.

 

 

The White Chamber è sicuramente un titolo che posso consigliare a mani basse, facendo notare che nonostante la grafica sembra farne un gioco per i più piccoli, la tematica, la storia e certe inaspettate e crude visioni lo rendono sicuramente un gioco adatto a giocatori più adulti.

 

PRO

  • Grafica atipica
  • Horror ben proposto
  • Storia semplice ma solida
  • Gratis

CONTRO

  • Breve

 

The White Chamber, 2005
Voto: 7.5