L’Uomo Che Uccise Hitler E Poi Il Bigfoot: la recensione

Un titolo assurdo promette molto, ma il film di Krzykowski si perde tra malinconia irrisolta e scelte narrative incoerenti, trasformando un’idea intrigante in un’occasione sprecata.

Napoleone a Sant’Elena: gli anni dell’esilio

Da Imperatore d’Europa a prigioniero nell’Atlantico: a Sant’Elena si consumano gli ultimi anni di Napoleone Bonaparte.

Das Signal – Segreti Dallo Spazio: la recensione

La miniserie tedesca in quattro puntate ha solo una cosa buona: appunto, dura solo quattro puntate. Per il resto, c'è poco da salvare.

The Mighty Nein – Stagione 1: la recensione

The Mighty Nein abbandona l’epica classica per raccontare un fantasy più ambiguo, fatto di scelte sbagliate, personaggi imperfetti e conseguenze difficili da controllare.

Dreadway si butta nella mischia degli extraction horror

Il coop tedesco punta sulla chat vocale e sul mettere in difficoltà i propri compagni come elementi chiave; basterà in un panorama così affollato?

Frankenstein: la recensione

uillermo Del Toro non sbaglia un colpo… purché non siano mostri. L’ennesima versione di questa classico horror è fuffa.

Darkman: la recensione

Darkman anticipa l’antieroe moderno, fondendo horror, pulp e tragedia personale in un film imperfetto ma capace di diventare un cult duraturo nel tempo.

Hardest in via di cancellazione come risposta all’uso dell’AI

Con una provocatoria ma forse eccessiva decisione, Harvest verrà reso inaccessibile dal suo creatore, auto-accusatosi di aver utilizzato l'AI per la creazione di immagini.

La quotidiana, straziante mattanza degli innocenti

All'uscita dal lavoro, mentre si passeggia, durante la guida: la cronaca di ogni giorno racconta un Italia alla mercè di una folle efferatezza criminale.

Ranma 1/2 (2024) – Stagione 2: la recensione

La seconda stagione del remake di Ranma 1/2 conferma fedeltà al manga, animazioni fluide e sviluppi romantici importanti tra Ranma e Akane.

Train To Busan: Peninsula – la recensione

Il seguito di Train To Busan è una porcheria colossale: solo effetti speciali e zero crediblilità, pur considerando che è un film di zombi.

Uno Rosso: la recensione

Uno Rosso unisce Natale, azione e umorismo, seguendo una missione rocambolesca per salvare le festività, con un cast sorprendentemente ricco e dinamico.