Fracchia La Belva Umana: la recensione

Uno dei film più iconici della cinematografia umoristica degli anni '80 si basa in realtà su poche riuscitissime gag, e non regge il passare degli anni.

Record Of Ragnarok – Stagione 3: la recensione

Record Of Ragnarok 3 spinge il torneo verso la sua svolta, tra scontri spettacolari, cali evidenti e nuove trame che cambiano le regole del gioco.

Venezuela: solo un altro passo verso nuovi assetti internazionali

Energie fossili, controllo del territorio e cambio di tavolo negoziale: il Venezuela segue l'invasione in Ucraina e anticipa quella di Taiwan?

Bodycam: prime impressioni

Bodycam colpisce per  un aspetto visivo assolutamente avvolgente; il gameplay invece si limita a riproporre discretamente gli schemi classici degli shooter da arena.

Stranger Things – Stagione 5: la recensione

La stagione finale di Stranger Things cede ad una narrazione prevedibile, tra nostalgia anni Ottanta, scelte discutibili e un equilibrio incerto tra spettacolo e coerenza.

Murim Login: una proposta nuova solo a metà

Murim Login si muove tra idee interessanti e schemi noti, alternando un mondo moderno prevedibile a un mondo medioevale coreano più ispirato.

Hanno Ucciso L’Uomo Ragno – La Leggendaria Storia Degli 883: la recensione

La prima parte della serie sulla storia degli 883 è un'eccezionale tuffo nei sentimenti e nei primi anni '90, e non può non lasciare estasiati.

Buen Camino: la recensione

Italiani popolo di santi, poeti e... boccaloni; come dimostra il clamoroso successo al botteghino di un film a dir poco scialbo.

Segni di vita per Hidden Deep

Il platform horror dalle buone premesse soffre di uno sviluppo lento e travagliato, ma finalmente qualcosa sembra tornare a muoversi.

Happy City: la recensione

Una città felice non si costruisce da sola; Happy City trasforma ogni decisione in equilibrio tra cuori, abitanti e scelte strategiche più profonde di quanto sembri.

#Alive: la recensione

Con #Alive, la Corea Del Sud propone un altro film di zombi dalle influenze asiatiche; il risultato finale è appena passabile nonostante alcuni discreti momenti.

L’immoralità della “grazia di fine anno”

La possibilità Presidenziale di annullare la detenzioen di alcuni detenuti è uno strumento immorale ed ingiustificato, specialmente in questo periodo storico di alta delinquenza.